Il Viaggio Su Marte Potrebbe Avere Delle Complicazioni

La NASA, SpaceX, la Boeing, e molte altre agenzie provenienti da tutto il mondo, sono determinate a raggiungere la prossima frontiera del volo spaziale umano verso Marte. In realtà, la NASA ha giá iniziato a reclutare le persone che vogliono sperimentare questa pericolosa avventura nella vita reale. Siccome gli astronauti che si recheranno su Marte potranno avere una maggiore probabilità di sviluppare demenza, ed a lungo termine percepire anche danni cerebrali a causa delle radiazioni cosmiche. Ciò é stato reso noto grazie ad uno studio scientifico. Nonostante questo, la NASA è ottimista nel pensare che possa risolvere tutti i problemi inerenti alle persistenti radiazioni entro il 2030. Infatti gli astronauti che provengono dalla ISS accusano tutta una serie di cambiamenti corporei: ridotta massa ossea, danni al sistema nervoso centrale, disturbi del sonno, anche eccessiva flatulenza. Ma gli scienziati hanno scoperto che il viaggio verso Marte (il quale comporterebbe un volo spaziale molto lungo, più di chiunque abbia mai sopportato finora) potrebbe determinare un effetto disastroso sul cervello e sul sistema nervoso.

menschliches nervensystem

La UCI, Charles Limoli ed il suo team hanno notato che i topi bombardati con l’ irradiazione di una particella carica avevano meno dendriti e spine dendritiche nei loro neuroni. Inoltre, hanno scoperto che questi effetti persistono anche sei mesi dopo il bombardamento. Il team ha anche stabilito che il bombardamento ha colpito i centri della paura dei soggetti. Ciò significa che gli astronauti potrebbero pensare meno chiaramente di fronte a una situazione di emergenza o in balia di problemi durante il viaggio. Il compito principale comunque sará quello di stabilire cosa accadrá e come reagiranno i corpi degli astronauti nello spazio, per cercare di tenerli in salute sia fino all’arrivo, sia durante un eventuale ritorno a casa.

img_6082

Anche il governo americano in questo frangente si  è fatto sentire ed ha chiesto esplicitamente alla NASA di implementare gli studi sulla salute umana nello spazio. Dovranno tenere sotto osservazione i pericoli per i tre anni, all’andata ed al ritorno delle missioni su Marte tra cui il cancro, la cataratta, la sterilità, ed anche come l’estremo isolamento potrebbe generare problemi psicologici. Nonostante tutto questo, l’ ispettore generale Paul Martin ha sottolineato che l’agenzia spaziale è ottimista, infatti crede fermamente che possa risolvere tutti i problemi entro il 2030.

 

Comments

comments